Descrizione
Il source monitoring è il processo cognitivo che ci permette di riconoscere l’origine dei nostri ricordi e pensieri. Si distingue in tre forme principali: external (riconoscere se un’informazione proviene dall’ambiente esterno e da quale fonte), internal (distinguere tra pensieri, immagini mentali o parole che abbiamo generato noi stessi) e reality monitoring (separare esperienze percepite realmente da quelle solo immaginate). Nelle psicosi, soprattutto nella schizofrenia, questo meccanismo può essere compromesso: ad esempio, un pensiero interno può essere scambiato per una voce esterna, favorendo la comparsa di allucinazioni uditive, oppure ricordi immaginati possono essere vissuti come eventi realmente accaduti. In sintesi, la difficoltà a monitorare la fonte delle proprie esperienze contribuisce ai sintomi caratteristici della malattia.
Il progetto prevede di esplorare come le capacità di source monitoring si configurino all’interno di vari disturbi psichiatrici (spettro della schizofrenia, disturbi bipolari, disturbo da uso di sostanze) e come si integrino con la percezione di stimoli interni (es., battito cardiaco), esterni (es., vista, udito) e al profilo cognitivo/attentivo.